domenica 24 gennaio 2016

Un modo di lavorare

Antonio Di Pietro e l'informatica by Videor Rome - 2015-12-22

1080.plus/2zx9HH7KXqk.video
22 dic 2015 - Un modo di lavorare che la loosetv porta in linea nella loosetv videorlab Editor: Orazio Converso By Videor Rome 2015-12-22 googlevideo ...

sabato 23 gennaio 2016

Rapporto diretto con l'emittente

Basta recidere il rapporto diretto tra l'emittente e la "trasmissione", basta che lo si intermedi in qualsiasi modo, e la comunicazione cessa come tale.


1996-2016 vent'anni dopo


giovedì 3 dicembre 2015

WebRobot dell'Emittente Telematica


Ho avuto l'ok da WebCam Travel. Ecco il Bot con tutte le WebCam del Mondo!https://t.co/KvxWQKAtMQ @DigitalChampITA https://t.co/muvwDnXUEJ
Posted by Francesco Piersoft Paolicelli on Wednesday, December 2, 2015

GIULIANI, Alfredo in Dizionario Biografico – Treccani

www.treccani.it/enciclopedia/alfredo-giuliani_(Dizionario-Biografico)/
Un'insofferenza complessiva per la disciplina scolastica e per il sistema ... Il cuore zoppo si presentò in realtà come un'opera di passaggio, attraverso la quale Giuliani si confrontava, da una parte, con la tradizione poetica italiana e, dall'altra, con le letture.... e http://videorlab.blogspot.it/, entrambi curati da Orazio Converso. 

Università 2010-2020

Università della CALABRIA
facoltà Lettere e Filosofia
INTRODUZIONE ALL'EMITTENZA TELEMATICA E AL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO
settori scientifico disciplinari di riferimento: INF/01
docente ORAZIO CONVERSO (Professore a contratto)
crediti 9
ore di studio previste 162, ore in aula 63

  1. http://esame4febbraio2010.blogspot.it/2010/02/esame-introduzion-allemittenza.html
    GIOVEDÌ 4 FEBBRAIO 2010 ESAME :INTRODUZIONE ALL'EMITTENZA TELEMATICA E AL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Con questo corso ho appreso conoscenze tecniche dell'informazione e della comunicazione. (...)
  2. https://groups.google.com/forum/#!forum/emittenzatelematica/join
    l'Emittenza Telematica della LooseTv
    Noi abbiamo delle regole chiare e la più importante è non intrappolare i nostri utenti nel nostro sistema, il che consente ai nostri utenti di cambiare quando le cose non vanno bene. Il che ha un secondo pregio, quello di farci capire dove stiamo sbagliando e come possiamo migliorare e ci aiuta a non diventare troppo grandi o potenti»
  3. http://ambientidigitali09.blogspot.it/2009/06/barcampus-l-telematica-della-loosetv.html
    Ambienti digitali
  4. 2013/05/emittente-telematica-di-dati-energetici.html La casa, quindi, diventa un’emittente telematica di dati energetici e di uso.


mercoledì 2 dicembre 2015

un'istantanea della pagina visualizzata

Questa è la copia cache di Google di http://www.economia.unical.it/callweb/index.html. È un'istantanea della pagina visualizzata il 19 nov 2015 22:24:23 GMT.
Nel frattempo la pagina corrente potrebbe essere stata modificata. Ulteriori informazioni
Comunicazione e didattica:
Communication and didactic issues:
Il CallCenter dell'Emittente telematica
The CallCenter of the Emittente telematica
Dipartimento di Economia e Statistica
Facoltà di Economia
Università della Calabria
Un modello di comunicazione interattiva per una netcommunity universitaria, basato su un CallCenter integrato da un mail-maker che invia in automatico messaggi multimediali a uno o pù gruppi omogenei, gestiti dinamicamente via WEB su base dati.
Il modello integra paradigmi diversi di comunicazione che realizzano un accesso uniforme, multicanale ad INTERNET.
0984 492294

CALLCENTER

Mail-maker
Accesso multicanale a internet: due opzioni
Il software di controllo gestisce i messaggi vocali che giungono al Call Center e realizza una banca dati vocale fruibile attraverso il Web. Inoltre, organizza tutti i messaggi di posta elettronica inviati dal software base del Call Center, contenenti in allegato i messaggi vocali, e li invia agli incaricati del servizio informativo della segreteria didattica e/o ai docenti.
Questa integrazione del Call Center con il Web determina come risultante il CallWeb.
messaggi diretti in posta
web-dinamico [ controllo ]
  • invio ad una casella di posta elettronica personale
  • invio ad una casella di posta elettronica collettiva (mailing-list) creata di volta in volta secondo scelte articolate.

Il software, ad intervalli di tempo fissati, esegue le seguenti operazioni:
  1. Legge dal messaggio generato dal software base:
    1. l'indirizzo e-mail del destinatario;
    2. la data e l'ora di arrivo;
    3. il messaggio vocale, allegato, in formato .wav.
  2. Avvia, in batch, l'encoding (ovvero la trasformazione) dell'allegato .wav nel formato RealAudio (.rm), altri standard sono in fase di sperimentazione. Tale operazione si rende necessaria per ridurre la quantità di spazio occupata dai vari messaggi in arrivo, per rendere più veloce l'accesso ad essi attraverso il Web e per avere la possibilità in futuro di implementare altre funzioni proprie del formato RealAudio, o altri standard.
  3. Invia (upload) il file RealAudio, tramite FTP, sul server RealAudio creando dei contenitori differenziati, a seconda del destinatario, in cui saranno conservati i messaggi stessi.
  4. Preleva (download), tramite FTP, l' archivio dal server. L'archivio al momento è organizzato secondo il seguente schema:
    1. Identificativo del messaggio
    2. Data di arrivo del messaggio
    3. Ora di arrivo del messaggio
    4. Destinatario del messaggio
    5. Collegamento (embed) al messaggio vocale in formato RealAudio
    6. Natura dell'informazione richiesta
    7. Matricola dello Studente che richiede l'informazione (se comunicata)
    8. Indirizzo di Posta Elettronica del richiedente l'informazione (se comunicato)
    9. Flag di avvenuta risposta al messaggio
  5. Aggiornamento dell'archivio mediante form che riporta le informazioni descritte al punto D.
  6. Invia (upload) l'archivio al server.
  7. Elimina i files di transito creati durante le suddette procedure.
web-dinamico [ gestione ]

  1. Il software di gestione prevede, inoltre, l'accesso, per gli incaricati del servizio informativo della segreteria didattica, alle informazioni contenute nell'archivio, attraverso il protocollo HTTP, per interagire con l'archivio stesso e consentire varie tipologie di ricerca e modifica sull'archivio secondo le specifiche riportate al punto D. Infine, il software consente:
  2. la ricerca, per il l'aggiornamento, dei records contenenti messaggi ancora senza risposta. Per ogni record trovato, l'incaricato del servizio informativo, potrà:
    1. ascoltare il messaggio
    2. classificarlo completando i vari campi del record
    3. inviare, se richiesta dal mittente, una risposta in posta elettronica
    4. contrassegnare il flag "risposta"
    5. chiudere il record
  3. la manutenzione dei contenitori dei messaggi in formato RealAudio con funzioni di:
    1. eliminazione dei file RealAudio non utilizzati in nessuno dei record dell'archivio calls.db con flag "risposta" contrassegnato;
    2. altre funzioni che si renderanno necessarie nel corso della messa a punto del sistema con i responsabili del progetto.


www.economia.unical.it/callweb/index.html
G.R.I.A.D. - Gruppo di Ricerca per l'Informatica Applicata alla Didattica
Il software, ad intervalli di tempo fissati, esegue le seguenti operazioni:
  1. Legge dal messaggio generato dal software base:
    1. l'indirizzo e-mail del destinatario;
    2. la data e l'ora di arrivo;
    3. il messaggio vocale, allegato, in formato .wav.
  2. Avvia, in batch, l'encoding (ovvero la trasformazione) dell'allegato .wav nel formato RealAudio (.rm), altri standard sono in fase di sperimentazione. Tale operazione si rende necessaria per ridurre la quantità di spazio occupata dai vari messaggi in arrivo, per rendere più veloce l'accesso ad essi attraverso il Web e per avere la possibilità in futuro di implementare altre funzioni proprie del formato RealAudio, o altri standard.
  3. Invia (upload) il file RealAudio, tramite FTP, sul server RealAudio creando dei contenitori differenziati, a seconda del destinatario, in cui saranno conservati i messaggi stessi.
  4. Preleva (download), tramite FTP, l' archivio dal server. L'archivio al momento è organizzato secondo il seguente schema:
    1. Identificativo del messaggio
    2. Data di arrivo del messaggio
    3. Ora di arrivo del messaggio
    4. Destinatario del messaggio
    5. Collegamento (embed) al messaggio vocale in formato RealAudio
    6. Natura dell'informazione richiesta
    7. Matricola dello Studente che richiede l'informazione (se comunicata)
    8. Indirizzo di Posta Elettronica del richiedente l'informazione (se comunicato)
    9. Flag di avvenuta risposta al messaggio
  5. Aggiornamento dell'archivio mediante form che riporta le informazioni descritte al punto D.
  6. Invia (upload) l'archivio al server.
  7. Elimina i files di transito creati durante le suddette procedure.
 
web-dinamico [ gestione ]
  1. Il software di gestione prevede, inoltre, l'accesso, per gli incaricati del servizio informativo della segreteria didattica, alle informazioni contenute nell'archivio, attraverso il protocollo HTTP, per interagire con l'archivio stesso e consentire varie tipologie di ricerca e modifica sull'archivio secondo le specifiche riportate al punto D. Infine, il software consente:
  2. la ricerca, per il l'aggiornamento, dei records contenenti messaggi ancora senza risposta. Per ogni record trovato, l'incaricato del servizio informativo, potrà:
    1. ascoltare il messaggio
    2. classificarlo completando i vari campi del record
    3. inviare, se richiesta dal mittente, una risposta in posta elettronica
    4. contrassegnare il flag "risposta"
    5. chiudere il record
  3. la manutenzione dei contenitori dei messaggi in formato RealAudio con funzioni di:
    1. eliminazione dei file RealAudio non utilizzati in nessuno dei record dell'archivio calls.db con flag "risposta" contrassegnato;
    2. altre funzioni che si renderanno necessarie nel corso della messa a punto del sistema con i responsabili del progetto.

Emittente

frammenti video anni 90

L'emittente telematica della loosetv: [database] palcoder e ...

work La loosetv anno 1995 committente LacabComunicazione partners
Emittente locale calabrese Teleuropanetwork, Università di Calabria ..
.

Flash sta morendo

Adobe riconosce che Flash sta morendo

PianetaCellulare.it - ‎2 ore fa‎
Adobe è finalmente pronta a dire addio a Flash, invitando i creatori a sviluppare contenuti con i nuovi standard come HTML5. 

martedì 5 novembre 2013

OCR Emitt(ente)Tele(matica) [TXT]

10.53 31/05/2013 [Emitele.txt]

In un magazine telematico come Lazzaro si lavora come in una tv o in una radio: in sincrono con gli utenti, sia che si trasmettano preregistrati sia che si trasmetta da studio in diretta (o da postazione mobile).
Si sa che la forza e lo specifico della telematica sono la sincronicita' e l'interattiva (si deve spiegare?), ma considerare ancora un server un archivio remoto disponibile alla comunicazione mediata dal calcolatore tra utenti amministrati da un gestore del sistema e' ignorare che il Net e' un vero e proprio nuovo nuovo media. E come tale va impiegato.
Il media e' dominato dalla costruzione del senso, dalla ricerca continua del punto di vista condiviso, condivisibile da tutti: la ragnatela dei rapporti che si intrecciano sulla rete e' il background sul quale si innestano le voci significative che danno riferimento, tono, visibilita', autorevolezza a tutto il sistema nel suo complesso. Ebbene, il nuovo media interattivo e' questo: la voce che si fa largo tra le altre non per zittirle ma per orientare i flussi che rimangono liberi comunque e imperscrutabili nei loro percorsi individuali.

Palinsesto, "inteso non piu' solo come repertorio di programmi ma come mezzo
privilegiato per costruire la propria immagine" (Palimpsestes, Mauro Ferraresi).
L'homepage non riesce a contenere la dinamicita' che corre al media, alla televisione, alla radio, per cui si scrive e riscrive affannosamente cio' che e' gia' vecchio. E neanche gli ultimi browser che ne hanno sposato la filosofia (Netscape tre) riescono a coniugare il movimento sincronico e l'asincronico che intersecandosi generano il media interattivo.
La televisione sempre piu' scandalosa esibisce sangue e arene, letti disfatti e salotti, mentre la telematica si rinserra nella pretesa di rigore che la condanna dentro l'Ordinateur o la paranoia scientista.

Trasmette dal Palacultura: server-trasmittente, studi di registrazione (video, sonoro) e redazione digitale

1996
HorizonExpertise,
intanto fa giustizia della scolarizzazione, della alfabetizzazione come metodo di formazione, in questo e altri campi.  E si delinea un nostro Metodo Freinet applicato a noi stesi e a nostri interlocutori: lavorare insieme, fare insieme delle attivita'.
Fare rete, tra di noi gruppi di HorizonExpertise (giuda associazioni ecc) ed il territorio che deve sostenerci e accoglierci: accogliere soprattutto i nostri protetti. E poi entrare nella grande rete del volontariato nella societa' e nelle istituzioni.

Punti di forza sono gli operatori. Il cardine tra il gruppo  che lavora per HorizonExpertise e i corsisti come 'campione' espressivo del disagio sociale dei portatori di un qualsiasi handicap, anche temporaneo.
Gli operatori: intanto, sono vengono dall'area del volontariato. Sono gia' formati. Il rapporto con le nuove tecnologie  e' presto fatto se si da' loro modo e tempo di costruirlo 'in itinere', nel lavoro e non per il lavoro.
Nel primo video di HorizonExpertise dedicato alla Comunita' di Capodarco (e parallelamente a Gilda Morrone e al 'mondo sonoro e olfattivo di chi non vede)viene sviluppato putualmente  questo concetto: sono le associazioni del volontariato e del terzo settore i tessitori di reti: e' questa la vita stessa, lo specifico di tali gruppi.
(cfr.            )

Il gruppo animatore di HorizonExpertise. Guidato dai Giuda lab e dagli ex-Margi, con Lacab Comunicazione e le strutture Platonet e Brutium, si propone di creare un'area di collaborazione che elabori la pratica e la teoria della formazione continua, della formazione a distanza e della comunicazione mediata dal calcolatore partendo proprio dai piu' svantaggiati.

I nostri svantaggiatissimi 'corsisti'. Sara' nostra cura in questi giorni di 'selezione' e durante tutta la  prima sessione al massimo le procedure di trasferimento di conoscenze (didattica), preparando il loro spazio di attivita': dalla descrizione della loro vita, del loro handicap, delle inclinazioni di ciascuno.
Procediamo designando lo spazio telematico, intanto.
Dalle schede al loro personale sito.
Per conoscenza.
Attendendo il loro ingresso vero e proprio, fisico e digitale, in prima
sessione.

1997
Se voi pensate pero' che Ogni-Lasciata-Sia-Persa fatevi sotto, forza 
3. La posta in onda e il publish del communicator in canali sempre aperti, la diretta 'radiofonica' di realaudio, la sostanziale autonomia "scombinata" delle tre realta' che si rappresentano nella Loosetv (teleambiente, teatro artisti, lacab) producono una televisione sciolta in un server [nel computer del caspur la loosetv.] I momenti performativi in contraddizione devono mantenere la loro irriducibilita' alla logica dei media: chi e' nel media, non dev'essere necessariamente il media stesso. 
 4. La loosetv non e' autoreferenziale, anzi e' una tv sciolta e persa: migliaia di vigilant camera di monitor delle stazioni ferroviarie di ecografi ed endoscopi nelle cliniche di videocitofoni su cancelli automatici di televisioni locali fuori controllo (ora in onda anche sul satellite) di minivideotel e lunghi memorabili zapping casalinghi rinnovano incessantemente il suo domain - domain che internet si prepara a far suo per sempre, preparandolo per la televisione digitale. Loosetv puo' tenere aperta nelle more di questi tempi la ricchezza orrida della sequela pedagogica dei media. .

lunedì 30 settembre 2013

OCR [Orazio Converso Reloaded] LA GALASSIA GUTENBERG


ahbattersi su di lei in una nazione di uomini coraggiosi, in una nazione di uomini d’ono-re e di cavalieri. Pensavo che diecimila spade sarebbero balzate dai foderi per vendicareanche un solo sguardo che minacciasse offesa verso di lei. Ma l’eta della cavalleria e pas-sata; le é succeduta quella dei filosofastri, degli economisti, dei calcolatori; e la gloriad'Europa si e estinta per sempre. Mai, mai piix vedremo quella generosa lealta verso ilrango e il sesso, quella Hera sottomissione, quella dignitosa obbedienza, quella subordina-zione del cuore, che teneva in vita, perfino nella stessa servitu, lo spirito di una eccelsa li-berta. La grazia impagabile della vita, la difesa economica delle nazioni, la custode delsentimento virile e dell’eroica impresa, e svanita! li svanita quella sensibilita di principioquella carita di onore, che sentim una macchia come una ferita, che ispirava coraggiomentre mitigava le ferocia, che nobilitava ogni cosa che toccava, e sotto la quale il viziostesso perdeva meta della sua rnalvagita, perdendo tutra la sua volgarita.
Nel brano che segue di William Cobbett, tratto dal suo A Kaur? Residence in
America (1795), il freddo sassone esprime la sua sorpresa di fronte al nuovo ti-
po di uomo costruito laggiil dalla Cultura tipografica:
356. Vi sono pochissimi uomini Qnoranti tra coloro che sono nati in America
Ogni contadino e pin o meno un leltore. Non vi é alcun atfenfo, aleun dialetto di pra-
fuincia. Nessuna classe simile a quella che i Francesi chiamano puysannerie, termine
derogatorio che negli ultimi anni Firreligioso diffondersi delle obbligazioni ha appli-
cato all’intera massa della parte pin utile del popolo d'lnghi1terra, coloro che lavorano
e che si hattono in bartaglia. E, quanto agli uomini che naturalmente formerebbero le
vostre conoscenze, essi, so per esperienza, sono uomini tra i piu gentili, schietti e ra-
gionevoli, rispetto a quanti mediamente possano trovarsi in lnghilterra anche dopo
aver esercitato una certa scelta. Essi sono rutti ben informani; modesti senza timidez-
za; sempre liberi di comunicare quello che sanno e mai vergognosi di riconoscere
quello che ancora debbono imparare. Non li sentiresti mai wntarsi dei loro possedi-
menti; né mai li sentiresti lamentarsi della loro indigenza. Tutti quanti sono dei lettu-
ri fin dalla giovinezza; e sono pochi gli argomenti intorno ai quali essi non sono in
grado di conversare, siano essi di natura politica 0 scientifica. Ad ogni modo essi
ascoltano sempre con pazienza. Credo non mi sia mai capitato di sentire un america-
no di nascita interrompere un altro uomo menrre parla. La loropacatezza e f/eddezza
il modo ponderata con cui dicono e fanno ogni cosa e la lentezza e il riserba con cui
esprimono il loro assenso; queste caratteristiche vengono a torto attribuite a una man-
canza di sentimenzo. Deve certo essere una storia dolorosa quella che fara apparire una
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lacrima agli occhi di un americano; ma qualsiasi storia, un po' gonfiata, gli fara porre
mano alla tasca, come gli ambasciatori dei miserissimi paesi di Francia, d'Italia e di
Germania possono pienamente testimoniare.
357. E rurravia per un lungo periodo non saprai che cosa fare giacché mancano qui
le wclte rirpaste della lingua inglese, e il tono deciso del parlare inglese. La 1/are alla: la
fbrte Jlretla di mano: l'a.v.venso 0 il dissenm immediati: la gioia rn/zoante: le amare lamen-
lele: Yamifizia ardenta Yinimifizia mortals: l'amore :be :pinge la genie ad urciL1'er.fi: l'odi0
che la spinge ad uffidere allri. Tutti questi tratti apparrengono al carattere degli lnglesi,
nella meme e nel cuore dei quali ogni sentimemo esiste in grado extreme. Per deciclere
la questione quale carattere sia complessivamente mfg/iore, l'americano o l'inglese,
dobbiamo rivolgerci a qualche terza persona...
Che la maggior parte degli Inglesi conservassero ancora l'appassionata inte-
grita orale del carattere sembrava altrettanto ovvio a Cobbett quanto a
Dickens. Cohbett non esita a osservare che é stara la Cultura del libro a creare il
nuovo tipo di uomo in America. L'uomo nuovo ha letteralmente preso a cuore
il messaggio della stampa e indossato <spogliato, come Re Lear, fino a soddisfare l’ideale di Thomas Huxley che nel
1868 scriveva nel suo saggio su una educazione liberale (A Liberal Education):
Quell'uomo, ritengo, ha avuto una educazione liberale alla quale nella sua giovinezza
é stato cosi abituato che il suo corpo e divenuto il sollecito servitore della sua volonta e
con gioia e felicita compie ogni lavoro di cui, come meccanismo e capace; il suo intel-
letto é una macchina chiara, fredda, logica, con rutte le componenti di eguale forza e in
grado di fimzionare amioniosamente; pronto, come un motore a vapore, a essere appli-
cato a ogni sorta di lavoro...
‘.
Subito sulle tracce sentimentali di questa visione scientifica arrive il perso-
naggio di Sherlock Holmes di cui Doyle scrisse in A Scandal in Bohemia:
Egli era, ritengo, la piu perfetta macchina di ragionamento e di osservazioni che il
mondo abbia mai visto; ma, come amante, sarebbe stato in una posizione shagliata.
Egli non parlava mai delle passioni piu delicate senza schernirle o denigrarle... Un po’

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domenica 25 dicembre 2011

copy-left


sabato 25 dicembre 2010

Web Sheriff

This video is no longer available due to a copyright claim by Web Sheriff.
Sorry about that.

giovedì 24 dicembre 2009

L'acqua sotto il ponte

Orazio Converso
"../uno che guarda l'acqua dal ponte / all'imbrunire, le man posate / sopra le antiche pietre squadrate./.."
http://mondoailati.unical.it/didattica/modules.php?name=News&file=print&sid=248
SAAB
Non è un caso e non è la prima volta che, in momenti di difficoltà qui sul MaL, la discussione dedicata ad Emilio torna a galla nella nostra linea di fuoco.
In tutte le comunità - grandi o piccole - quando il pericolo incombe ci si stringe attorno a lari e penati, al ricordo e all'esempio degli eroi.... See More
Non si dovrebbe morire. Non si dovrebbe morire giovani. Non si dovrebbe morire da soli. Emilio, in quella notte che ho immaginato tante volte, squarciata solo dal fascio sghimbescio dei fari della sua macchina, in un colpo solo, ha contravvenuto a tutte e tre queste regole.
E da quello schianto, compiendo un balzo vertiginoso, Emilio è asceso all'Olimpo degli eroi della piccola comunità del MaL.

Un incontro/scontro furioso il mio con Emilio. Ricordo benissimo la sessione di chat in cui l'ho "conosciuto". Parlo con il prof. G. ed altri: lui arriva, violento, con l'urgenza del desiderio di dire, di esserci, con quel modo un po' goffo del bambino che strepita per affermare:"ci sono, eccomi, guardami, ascoltami, ho delle cose dentro che voglio darti e quello che c'è fuori non mi piace, nemmeno tu. Dimostrami che vali che mia amicizia". Non era il primo, non sarà l'ultimo.
E poi è venuta quell'accusa di plagio: i "vecchi" del MaL forse ricorderanno che Emilio mi accusò ferocemente di essermi appropriata di un suo scritto e di averci apposto la mia firma. Un episodio che mi procurò una piccola ferita, presto rimarginata, non appena chiarito l'equivoco.
Emilio comprese lo spirito di quella operazione e tutto quello strepito dette inizio non solo ad un'interessante riflessione sull'autore collettivo (non ancora compiutamente affrontata qui in termini teorici, malgrado nobili e riuscite pratiche di produzione collettiva), ma gettò il seme della fiducia e dell'amicizia fra me e lui.
Seme che non ebbe modo di germogliare, perché marcì nelle lacrime di quella notte e dei giorni che le seguirono.
Un contatto, appena, ma, proprio perché nato dalla guerra, ci sembrò profondo, pieno di promesse, profumato di futuro. Niente.
Emilio appariva felice in quei giorni: si era impegnato nel progetto del canile di Celani, gli sembrava che il MaL potesse essere davvero un luogo vero, libero, dove potersi esprimere seriamente e giocosamente e sotto la luce di questa ritrovata fiducia ogni cosa appariva nuova, bella, meritevole di essere vissuta.

Non si dovrebbe morire e meno che mai morire giovani. I rimpianti di coloro che lo hanno conosciuto appena e il dolore di chi gli era amico da tempo hanno collocato Emilio sul piedistallo degli eroi, da dove - io credo - lui stesso, incredulo, ci indirizza futuristici sberleffi.
Stringersi attorno ai ricordi e rinnovare gli impegni presi nei momenti di commozione e di emozione profonda è cosa senza dubbio buona: e cosa ancora migliore sarebbe attingervi forza, consapevolezza, tenacia, fiducia, serietà di intenti e allegria.

Io credo che migliore omaggio alla memoria di Emilio, giovane e inconsapevole eroe dalla fronte luminosa, noi tutti non potremmo rendere.

ah, dimenticavo: cia'

giovedì 24 settembre 2009

Cos'ha ha il mio cuore che batte

autori: Amelia Rosselli. Cos'ha ha il mio cuore che batte
Postato il Martedì, 30 ottobre 2007 di editor

poesia Cos'ha il mio cuore che batte sì soavemente

ed egli fa disperato, ei

più duri sondaggi? tu Quelle

scolanze che vi imprissi pr'ia ch'eo

si turmintussi sì

fieramente, tutti gli sono dispariti! O sei miei

conigli correnti peri nervu ei per

brimosi canali dei la mia linfa (o vita!)

non stoppano, allora sì, c'io, my

ivvicyno allae mortae! In tutta schiellezze mia anima

tu ponigli rimedio, t'imbraccio, tu, -

trova queia Parola Soave, tu ritorna

alla compresa favella che fa sì che l'amore resta.

La briglia di Giove vi dà pace?

Ditemi: come va con l'altra?
Meglio? meno grane? - Mano ai remi! -
Vana linea costiera s'assottiglia,
scompare la memoria estrema

di me, isola fluttuante
(per cielo, non per mare...)
Anime, anime: sorelle! Anime:
amiche - mai più amanti!

Come vi va con la creatura
semplice? Senza divinità? E poi?
Voi, sceso dal trono, voi
che avete deposto la regina,

come vivete? Non c'è male? Non più
beghe? E bevete - quanto, adesso? E la cucina?
Il dazio della mediocrità immortale
come lo pagate, poveretto?

"Basta con le scenate, con gli eccessi -
cambio casa, vado via!"
Con la qualunque - come state
di che vivete, voi - mio eletto?

Mangiate - e dopo pranzo un sonnellino?
- Non lamentarti quando sarai sazio!...-
Con il simulacro come state
voi che avete dissacrato

il Sinai? Come vivete con la donna
terrestre? Per la costola vi piace?
Non vi frusta la fronte la vergogna?
La briglia di Giove vi dà pace?

E la salute? E i nervi? Senza
problemi? A letto tutto bene?
L'immortale piaga della coscienza
come la curate, poveretto?

Come vivete con la merce da mercato?
Troppo cara la vita? Vi assilla
l'alto prezzo? Dopo i marmi di Carrara
che ve ne fate del tritume

di gesso? (E' in pezzi
il dio scolpito nell'argilla...)
Come ci state con la milleunesima
voi - che avete conosciuto Lilith?

Già v'annoia l'ultima trovata
della moda? Sottratto all'incantesimo,
dite, come ve la passate
con l'umana senza il sesto

senso?

In coscienza - sei felice?
No? In quel disastro senza dei
come stai, amore? E' dura? Sì?
Come per me con l'altro?

Pina e i suoi compagni

L'autunno

venerdì 14 agosto 2009

Jaco Pastorius in viaggio sul bus per Arcavacata

giovedì 13 agosto 2009

ferlinghetti [aut.cit.]

cover? age?
Faccio una vita tranquilla al bar di Mike certi giorni, ehi.
caspita, ferlinghetti!


bello l'ambiente, contiene oggi di ciò che accade in quel momento, con qualcosa di estraneo
in più, è quello il suo valore, anche se poi ci si immedesimiamo e siamo lì ; cogliamo le cose che avremmo colto s'avessimo avuto l'avventura d'essere al reading di persona, filtrando l'evento, secondo quanto eravamo in quel momento, ma a distanza.

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